Gomme lisce, non omologate o inadatte al veicolo nel 15,26% delle quasi 13 mila auto fermate

Un’auto su sei, in Italia, circola con pneumatici inadeguati, perché danneggiati, lisci, non omologati, oppure non omogenei, cioè diversi sullo stesso asse. Sono stati presentati a Roma i risultati del “Progetto Vacanze Sicure 2017”: l’indagine, realizzata dal Servizio Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma, Federpneus e con la collaborazione del Politecnico di Torino, da 15 anni monitora le condizioni delle gomme dei veicoli in circolazione in Italia alla vigilia degli esodi estivi.

Lo studio si basa sui quasi 13 mila controlli che tra metà aprile e metà giugno la Polizia Stradale ha effettuato su strade e autostrade di Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia.

Dai 12.910 controlli sono risultati la non conformità alla Carta di Circolazione (cioè gomme “sbagliate” per quel modello) nello 0,42% del campione, pneumatici non omologati nell’1,62% dei casi, gomme che presentano danneggiamenti nel 3,25% delle auto controllate; il 5,17% delle automobili controllate circolavano con gomme lisce e il 7,93% con gomme non omogenee (cioè diverse sullo stesso asse). Nel complesso, più del 15% delle auto controllate non erano in regola.

Questo per quanto riguarda i comportamenti scorretti sanzionabili secondo il Codice della Strada. Ma la Polizia Stradale ha notato anche un uso significativo (oltre il 37% del campione) dei pneumatici invernali (cioè marchiati con “M+S” oppure con “M+S” e il pittogramma della montagna con fiocchi di neve) anche in estate. Non è vietato, ma è sconsigliato perché alle alte temperature, la mescola inadatta al caldo allunga i tempi di frenata.

Il direttore del servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, ha affermato in una nota ufficiale che “ogni aspetto che influisca sulla sicurezza stradale non va trascurato se si vuole invertire l’attuale tendenza dell’incidentalità stradale con esito mortale: purtroppo il numero degli incidenti con deceduti è aumentato del 4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e quello delle vittime ancora di più, con un incremento del 7,4% (800 vittime nel primo semestre del 2017 a fronte delle 745 del 2016). Pneumatici in perfetta efficienza sono una condizione fondamentale per la sicurezza del nostro viaggio”.

FONTE: lastampa.it